Dopo una pausa di quattro anni, il Premio Cultura DGGL è stato nuovamente assegnato nel 2023. Vi presentiamo i quattro vincitori e i loro progetti.
Come possono i cittadini essere coinvolti negli interessi di giardini e parchi, quale forma di organizzazione o partecipazione promette di avere successo? Le risposte a queste domande sono state fornite – quasi incidentalmente – dalla cerimonia di premiazione culturale della Società tedesca per l’arte dei giardini e la cultura del paesaggio (DGGL), che si è tenuta nuovamente dopo una pausa di quattro anni a causa del coronavirus. I quattro premiati erano sia attori singoli sia alleanze, il cui lavoro si è svolto quindi in formati molto diversi. L’evento si è svolto nelle sale del centro festival di Colonia Flora, costruito originariamente nel 1864 e la cui storia, segnata da alti e bassi, è essa stessa un esempio del valore dell’impegno civico. Il fatto che tra i premiati ci fosse anche l’associazione Amici dell‘Orto Botanico di Colonia, fondata nel 1982, era ben giustificato. Il suo impegno non solo ha contribuito alla conservazione e allo sviluppo dello storico parco „Flora/Botanischer Garten“, ma le sue donazioni e le campagne dei suoi membri hanno anche reso possibile l’attuale costruzione di due serre espositive (ad alta efficienza energetica). A partire dalla prossima primavera, gli amanti delle piante potranno di nuovo incontrare in esse paesaggi tropicali e desertici ampliati.
L’impegno per gli spazi verdi pubblici può assumere la forma di organizzazioni tradizionali, iniziative con una base sociale più ampia e attivisti solitari: Un esempio importante e originale di questi ultimi è Klaus Bäumler, ex giudice, ex capo di un comitato distrettuale di Monaco e da tempo responsabile onorario delgruppo di lavoro „Arbeitskreis Öffentliches Grün“del „Münchner Forum – Diskussionsforum für Entwicklungsfragen e.V.“. Grazie a una meticolosa ricerca d’archivio, a un linguaggio chiaro e a un approccio impavido, è riuscito più volte a proteggere gli spazi verdi storici, dal Giardino delle Finanze di Monaco di Baviera al Giardino Inglese (il cui persistente tentativo di essere tagliato da una linea tranviaria è stato una minaccia costante per anni) dalle richieste dei trasporti e da altri interessi economici e politici.
Anche un gruppo d’azione turingio chiamato „Stoppt den Ausverkauf von Weimars Grün“ (Stop alla svendita degli spazi verdi di Weimar) è stato premiato per il successo della sua campagna per la conservazione dello storico corridoio verde del parco sull’Ilm (Tiefurt, Ilm, Belvedere). Data la composizione dell’iniziativa – Grüne Liga, BUND, NABU, Fridays for Future, Naturschutzbeirat, Die Linke – la decisione della DGGL può essere letta quasi come una dichiarazione politica in questi tempi politicamente turbolenti. In ogni caso, il loro impegno, coronato da successo, era rivolto a un corridoio verde storico che era stato deciso da tempo dal consiglio comunale, ma che negli ultimi anni era stato rimesso in discussione a causa di interessi economici assertivi. Nello specifico, si trattava della demolizione di ex edifici industriali e della rinaturalizzazione del tratto intermedio corrispondente, ottenuta grazie al lavoro dei media e, non da ultimo, a una petizione al parlamento statale di Erfurt. Secondo i partner dell’alleanza presenti, un applauso per la Costituzione della Turingia, che prevede questo strumento.
Un professionista esperto, riconosciuto in ambito scientifico, pratico e come networker, come Michael Rohde, Direttore dei Giardini della Fondazione dei Palazzi e Giardini Prussiani di Berlino-Brandeburgo e Professore Onorario presso la TU di Berlino (Conservazione dei Monumenti da Giardino), ha ricevuto la Foglia di Tiglio d’Oro per il suo impegno pluriennale nella manutenzione e conservazione dei giardini storici. La DGGL ha dichiarato: „Rohde è stato il primo tra gli esperti incaricati della conservazione di giardini e parchi storici di valore a riconoscere la sfida del cambiamento climatico e dell’adattamento al clima. Il ruolo visionario di Michael Rohde nel riconoscere questo tema nel discorso della ricerca e nella pratica della manutenzione merita una menzione speciale“. Ci congratuliamo con tutti i vincitori del premio.
Il Premio Cultura DGGL è stato assegnato per l’ultima volta nel 2019. Leggi tutto qui.



















