La casa d’aste Nagel di Stoccarda propone, nella sua seconda grande asta di quest’anno, opere eccezionali di arte asiatica.
Il documento del quinto Panchen Lama (1663-1737)
Questo documento giuridico, scritto a mano su seta, è una lettera di conferma del Quinto Panchen Lama risalente al 1721, nella quale vengono confermati i privilegi concessi a un uomo e a suo figlio dalle tribù Qalqa in Mongolia. Accanto al Dalai Lama, i Panchen Lama del monastero di Tashi Lhunpo in Tibet rappresentano la seconda autorità religiosa. Erano considerati protettori spirituali.
Il documento messo all’asta da Nagel Auktionen è un pezzo di seta gialla (139 x 60,5 centimetri) con un testo di tredici righe scritto nella nota scrittura corsiva tibetana Drutsa. Due impronte di sigillo rosse autenticano il documento e riconoscono i diritti di Gong Tséwang Norbu e di suo figlio, il monaco Yeshé Delek. Tale riconoscimento veniva solitamente concesso come segno di lealtà nei confronti della nobiltà mongola e questa posizione era denominata «darqan nangso».
Raro e importante vaso imperiale con coperchio in cloisonné «Lei»
La popolarità delle opere d’arte cinesi in Europa ebbe inizio negli anni ’60 del XIX secolo. I vasi in cloisonné ispirarono l’artigianato artistico europeo. Sulla base della collezione della signora Alexandrine Louise Grandjean, si ritiene che il vaso «Lei» sia probabilmente giunto in Europa all’inizio del XX secolo. La parete a forma di balaustra del vaso è decorata con merli in bronzo dorato. Maschere taotie, draghi kui e creature mitologiche adornano la parte centrale.
Eccellente bronzo dorato a fuoco raffigurante Guhyasamaja con intarsi in pietra
Guhyasamaja ha tre teste e sei braccia ed è raffigurato seduto a gambe incrociate su un doppio trono di loto. La sua Prajna lo abbraccia con altrettante teste e braccia. La sua corona è sormontata da una perla fiammeggiante. Questo tipo di scultura rappresenta un importante gruppo stilistico di bronzi dorati tibetani del XV secolo.
Importante figura di Avalokiteshvara in bronzo dorato a fuoco
Le figure buddiste occupano una posizione speciale nell’evoluzione della scultura cinese. Questa figura affascina per i suoi lineamenti morbidi e femminili. Caratteristica della scultura è la posizione seduta, con la mano destra sollevata e la mano sinistra appoggiata sul ginocchio sinistro. Un foulard sul petto e un’espressione serena rendono questa scultura un vero e proprio pezzo raro.
Huang Qianren (1697-1771) – «La mappa blu» della Cina della dinastia Qing
La mappa blu, sulla quale sono raffigurate le vaste distese del territorio cinese e le modifiche apportate dalla corte Qing, è raffigurata su un paravento. Il paravento è composto da otto pannelli, di cui però manca il sesto. L’ottavo pannello è stato completato con il ritratto di un dignitario sul lato destro. L’autore di quest’opera d’arte è Huang Qianren (1694-1771), che nel 1767, basandosi sull’opera di suo nonno Huang Zongxi (1610-1695), illustrò questa rappresentazione dettagliata del mondo cinese.
La visione preliminare si terrà dal 6 all’8 dicembre a Stoccarda
L’asta si terrà il 9 dicembre 2024 e avrà inizio alle ore 9:30.
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