Il Museo Folkwang di Essen, nel quadro del suo percorso verso la trasformazione in museo ecologico, introdurrà a partire dal 1° luglio 2024 un “biglietto climatico” facoltativo. Con questa iniziativa, unica nel suo genere a livello nazionale, il museo invita i visitatori a partecipare attivamente alla tutela del clima. E questo semplicemente visitando il Museo Folkwang.
La tutela del clima riguarda tutti e ognuno può dare il proprio contributo, compreso il settore culturale. L’obiettivo di molti musei è proprio quello di diventare un «museo verde», ovvero una struttura a impatto zero sul clima, se non addirittura a impatto positivo. I musei consumano molte risorse: a ciò contribuiscono, tra l’altro, gli impianti di climatizzazione, ma anche i visitatori che si recano in museo in auto. Il Museo Folkwang di Essen si è posto l’obiettivo di diventare più ecologico e di operare in modo più sostenibile. Dal 2019 vengono effettuati a intervalli regolari bilanci di carbonio, che hanno già portato all’adozione di numerose misure volte alla riduzione delleemissioni di CO2. A tal fine, tutti gli impianti tecnici vengono progressivamente convertiti alle energie rinnovabili. Dal 2022 il museo dispone di un impianto fotovoltaico proprio che sostiene questa transizione. Sono state inoltre introdotte misure a favore della biodiversità, tra cui interventi di protezione degli uccelli e la ripiantumazione degli spazi esterni con piante perenni che favoriscono la presenza degli insetti. La ripiantumazione è stata effettuata nel 2022 in collaborazione con il dipartimento comunale «Grün und Gruga». Aspetti importanti in questo contesto sono stati la durata, la naturalezza e la protezione degli insetti. Si è optato per la piantumazione di piante bulbose come narcisi e muscari, nonché di piante da fiore come l’achillea, la verga d’oro e la salvia dei boschi. A completamento sono state piantate anche piante non fiorite ed erbe, che garantiscono la durata della piantumazione. I gestori del museo intendono così promuovere anche la biodiversità e l’esperienza della natura a portata di mano. Un sistema di irrigazione digitale integrato fornisce alle piante una quantità d’acqua sufficiente. Il museo sta inoltre progettando di realizzare un tetto verde.
Il funzionamento richiede molta energia
L’approvvigionamento energetico del Museum Folkwang di Essen è la principale fonte diemissioni di CO₂, seguito dalla mobilità dei visitatori. L’impianto di climatizzazione del museo era ed è in parte alimentato a gas naturale. Nel 2020 l’impianto di refrigerazione è stato convertito a sistemi di ultima generazione alimentati con energia verde. Gli impianti dispongono ora di una funzione di raffreddamento libero e presentano perdite di processo notevolmente inferiori. L’impianto di climatizzazione rappresenta naturalmente, nella maggior parte dei musei, una parte consistente delleemissioni di CO₂, poiché gli ambienti vengono raffreddati a una temperatura costante di 21 gradi per proteggere le opere d’arte. Il Museo Folkwang si è posto l’obiettivo di realizzare un approvvigionamento energetico completamente a impatto zero per l’edificio. Oltre alle pompe di calore alimentate con energia verde, i responsabili del museo puntano anche su un impianto fotovoltaico. Ulteriori misure volte a ridurre il fabbisogno energetico comprendono adeguamenti all’illuminazione, agli impianti di ombreggiamento degli ambienti, nonché lo spegnimento temporaneo o permanente dei sistemi tecnici dell’edificio non strettamente necessari.
Biglietto «clima» per una buona causa
Oltre all’approvvigionamento energetico, anche la mobilità dei visitatori genera molteemissioni di CO₂. Uno studio scientifico condotto nel 2023 ha rilevato che, con un tragitto medio di andata e ritorno di circa 148 chilometri, ogni visita produce 15,5 chilogrammidi CO₂. Il museo offre quindi ai propri visitatori incentivi per raggiungere la sede con mezzi rispettosi del clima, come parcheggi coperti per biciclette e accordi con il trasporto pubblico locale per l’acquisto di biglietti in occasione di alcune mostre temporanee selezionate. Il «biglietto climatico» del museo amplia ora questa offerta, consentendo ai visitatori di ridurre la propriaimpronta di CO₂. Il «Klimaticket», che i visitatori possono acquistare volontariamente al costo di 1 euro, funziona in modo simile allacompensazione delle emissioni di CO₂, che si può ad esempio pagare in occasione di viaggi in aereo.
I proventi derivanti dal biglietto vengono devoluti alla fondazione senza scopo di lucro Bonnekamp Stiftung, che li utilizza per finanziare un progetto pilota a Essen. La fondazione pone particolare attenzione all’inclusione e alla partecipazione sociale. Il Museo Folkwang di Essen ha scelto consapevolmente di collaborare con un progetto locale di sostenibilità invece di acquistare certificati di emissione internazionali. Nel quartiere Katernberg di Essen, su un’area incolta di tre ettari, la Fondazione Bonnekamp sta rinaturalizzando il terreno secondo i principi della permacultura, praticando agricoltura biologica e realizzando offerte formative inclusive. L’obiettivo è promuovere la biodiversità e lo sviluppo di sistemi ecologici. Allo stesso tempo, vi vengono creati spazi sociali vivaci. Il quartiere di Katernberg, situato tra due autostrade, è stato plasmato dall’attività mineraria: il complesso minerario di Zollverein, con la miniera e la cokeria ivi gestite, rappresentava infatti il centro economico di Katernberg fin dal 1850 circa. Il complesso minerario di Zollverein, che con il nome di «Zeche Zollverein» è patrimonio mondiale dell’UNESCO, si trova nel quartiere limitrofo di Stoppenberg. La chiusura della miniera nel 1986 e della cokeria nel 1993 ha comportato, come in gran parte della regione della Ruhr, una massiccia perdita di posti di lavoro, che ha causato e continua a causare notevoli problemi sociali. Grazie alle donazioni raccolte tramite il «Klimaticket» del Museo Folkwang, si intende ora valorizzare il quartiere. La Bonnekamphöhe invita a visitare il suo giardino naturale con ingresso gratuito. Vengono venduti frutta e verdura di produzione propria. Da luglio a settembre, inoltre, ogni sabato dalle 14:30 alle 16:30 si tengono laboratori gratuiti per bambini dai 6 anni in su e per le famiglie. I laboratori sono incentrati sui temi dell’arte e della sostenibilità. Le proposte artistiche e di educazione all’arte vengono sviluppate in collaborazione con il dipartimento per l’educazione e la mediazione del Museo Folkwang.



















