Anche il numero di nuovi prodotti era gestibile. Ma questo non dice nulla sulla qualità. Abbiamo dato un’occhiata ad alcune delle più importanti innovazioni provenienti dai padiglioni fieristici.
Negli ultimi anni è diventata una prassi consolidata: dopo ogni stagione fieristica, giornalisti e produttori si lamentano della valanga di nuovi prodotti presentati. Alcuni sono infastiditi dall’eccesso di offerta, che rende sempre più impossibile un reportage esaustivo. Altri hanno sofferto per la pressione di dover presentare qualcosa di nuovo per ottenere una qualche copertura mediatica. Entrambi i gruppi si sono resi conto che le cose non potevano andare avanti così in termini di commercio sostenibile. Ora la pandemia ha interrotto il ciclo che tutti i soggetti coinvolti non erano in grado di spezzare.
La pandemia ha sconvolto anche un altro aspetto: il calendario delle fiere. Praticamente tutte le fiere del mobile e del design sono state cancellate nel 2020. Ora il leader del settore, il Salone del Mobile di Milano, sta tentando un cauto ritorno con il„Supersalone„. Tuttavia, a causa della pandemia, non ad aprile come di consueto, ma a settembre. La data tardiva dell’anno ha fatto sì che molte novità siano già state presentate in anticipo. Il segmento dell’outdoor, in forte espansione negli ultimi anni, non ha quindi avuto praticamente alcun ruolo nei padiglioni fieristici nel 2021.
„Funiva“ di Carlotta de Bevilacqua è un altro nuovo sistema di illuminazione di Artemide. La sua funzione è simile a quella del sistema „Plusminus“ di Stefan Diez per Vibia. Tuttavia, a differenza del sistema di Diez, gli spot non sono montati su una striscia di tessuto, ma su un sistema di cavi. Come nel caso di „Plusminus“, questo funge anche da alimentazione e può essere messo in tensione nell’ambiente mediante ancoraggi.
Lo studio di architettura danese BIG e la sua filiale BIG Ideas sono diventati i più importanti designer di Artemide. Un nuovo prodotto è l’apparecchio „Vine Light“. È costituito da un tubo rettangolare da cui sono stampati la base, lo stelo e la testa. I LED sono incorporati nella testa della lampada, che è piegata in forma circolare. Oltre alle versioni da terra, sono disponibili anche versioni da parete. Anche la lampada per esterni „Slicing“ proviene dagli studi BIG. „Stella Nebula“, sempre di BIG, sembra fluttuare come una bolla di sapone scintillante. BIG non è l’unico grande nome dell’architettura presente nello stand Artemide al Supersalone. Foster+Partners ha progettato „Takku“, un piccolo apparecchio multiuso che aggiunge un prodotto semplice e ben progettato al crescente mercato degli apparecchi ricaricabili.
Un affare superpiatto
Al Supersalone sono stati esposti non solo prodotti di architetti, ma anche prodotti destinati principalmente agli architetti. Olivari, produttore di rubinetteria tradizionale, ha esposto ad esempio la nuova maniglia „Paddle“ del duo di designer britannici Barber&Osgerby. Il nome non è casuale: Paddle è stata progettata come un corpo piatto e arrotondato nell’area della superficie della maniglia, che assume maggiore corpo solo nell’area dell’asse di rotazione.
Un’altra anteprima: lo specialista tedesco del bagno Kaldewei ha presentato per la prima volta al Supersalone il suo nuovo piatto doccia „Superplan Zero“. È stato sviluppato in collaborazione con il designer di fama internazionale Werner Aisslinger. Essendo realizzato in acciaio smaltato, il piatto doccia è completamente riciclabile. Grazie al suo design estremamente piatto, „Superplan Zero“ combina i vantaggi di un piatto doccia classico con quelli di una doccia con accesso a livello.
Le opinioni sul concetto di Supersalone sono diverse. Leggete qui cosa ne pensiamo al Salone del Mobile.
Siamo sempre seduti – anche sul Supersalone
Fortunatamente, il numero ridotto di nuovi prodotti al Supersalone non è stato accompagnato da una perdita di qualità. Il produttore italiano di mobili Mattiazzi, ad esempio, che ha collaborato con quasi tutti i principali designer contemporanei, presenta con „Filo“ uno dei suoi migliori progetti degli ultimi anni. La sedia di Erwan e Ronan Bouroullec è il risultato della lunga ricerca dei due designer su corde e cordoncini. Nella sedia „Rope“ per Artek, robuste corde formano lo schienale e gli appoggi laterali. „Filo“, invece, è una sedia con struttura in legno dalle belle proporzioni e rivestimento in corda. Le corde riprendono il colore della struttura. Ciò funziona particolarmente bene con la calda tonalità di giallo, che Mattiazzi offre come uno dei quattro colori.
Piero Lissoni ha ampliato la serie di sedie „KN“ per Knoll, che l’azienda espone nel suo stand al Supersalone. KN06 e KN07 sono poltrone con base, con o senza braccioli. Con „Ombra“, Piero Lissoni ha progettato un’altra sedia, questa volta per Lema. La caratteristica più evidente di „Ombra“ è la scocca della seduta. A prima vista, sembra un tappeto di pelle sospeso su due soli lati. In realtà, si tratta di una pellicola rigida di polipropilene rivestita in pelle. Permette la forma fluida della scocca del sedile. Un’altra novità di Lema, nata dalla penna di Lissoni, è il tavolo „Sesto“, il cui piano sembra poggiare in modo instabile sulle coppie di gambe che convergono nella parte superiore e sulla traversa che le sostiene.
Novità di Pedrali è il tavolino „Caementum“, un piccolo mobile in cemento che poggia su una robusta base con una cucitura centrale verticale che gli conferisce struttura. Forme arrotondate tra il rettangolare e l’ovale caratterizzano l’impressione generale del progetto di Marco Merendi e Diego Vencato. Oltre a questo nuovo prodotto, Pedrali presenterà al Supersalone anche i complementi della serie di sedute „Blume“ di Sebastian Herkner e „Ila“ di Patrick Jouin.
GRANDE a Milano
Artemide è stato l’unico grande produttore di illuminazione ad avere uno stand al Supersalone di quest’anno, ma ha presentato alcuni nuovi prodotti che vale la pena vedere. Ad esempio, „Katà Métron“ di Mario Cucinella, un sistema di illuminazione che consiste essenzialmente in una striscia LED modulare. Questo permette di spostarla da un modulo all’altro in avanti, a sinistra, a destra o addirittura in diagonale. In questo modo, la striscia LED può muoversi a scatti selvaggi sotto il soffitto. I sei colori disponibili, blu, giallo, verde, rosso, bianco e nero, che possono anche essere combinati tra loro, sottolineano l’aspetto ludico del sistema.




















